(questa sezione è tratta dall’opuscolo informativo “Smetto di Fumare” del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità)
La maggior parte dei fumatori inizia a fumare e consolida la propria abitudine durante l’adolescenza. In questa fase della vita le sollecitazioni sono molte e la capacità di decidere secondo i propri valori non è ancora abbastanza strutturata da condurre a scelte autonome e consapevoli.
Ciò che può indurre un adolescente ad accendere la prima sigaretta non è solo la curiosità: anche il desiderio di affermare la propria identità, di consolidare il proprio ruolo nel gruppo di appartenenza, di trasgredire le regole, di imitare persone significative della propria vita o raggiungere l’autonomia, giocano un ruolo sicuramente importante.
Tanto prima si inizia a fumare tanto maggiore sarà la probabilità di diventare dipendenti e “forti fumatori” ovvero coloro che fumano 20 o più sigarette al giorno, o che addirittura finiscano a fumare “altro”.
Il passaggio da un utilizzo sporadico ad un comportamente consolidato è piuttosto veloce e smettere può risultare difficile anche quando si ha la convinzione di poter controllare la situazione. Questo succede perchè l’uso della sigaretta crea dipendenza fisica (dalla nicotina), comportamentale (gestualità) e psicologica (stress, stati emotivi, ecc.) e questi aspetti, strettamente correlati tra loro, influenzano il fumatore in maniera soggettiva.
Tra i motivi per cui si desidera smettere di fumare ci sono gli effetti negativi del fumo sulla salute. Ogni sigaretta contiene almeno 600 ingredienti dalla cui combustione originano oltre 7000 sostanze dannose alla salute, di cui almeno 70 CANCEROGENE. Ecco le principali con i loro effetti sulla salute:
NICOTINA: Alcaloide con proprietà psicoattive in grado di indurre dipendenza. La nicotina, assorbita dalla mucosa e dagli alveoli polmonari, influenza il sistema cardiocircolatorio e aumenta la frequenza cardiaca. Principali effetti: Dipendenza fisica e psicologica, aumento di patologie cardiovascolari come l’ictus o l’infarto.
MONOSSIDO DI CARBONIO: Gas che origina dalla combustione della sigaretta. Si lega all’emoglobina riducendo il trasporto dell’ossigeno a tessuti e organi. Principali effetti: danni all’apparato cardiocircolatorio (ictus, infarto), minor rendimento muscolare, effetti avversi in gravidanza.
SOSTANZE CANCEROGENE: Sostanze in grado di causare il cancro. Tra queste il CATRAME (formato principalmente da idrocarburi aromatici policiclici che si depositano nei polmoni e nelle vie respiratorie) e il POLONIO 210 (sostanza radioattiva che deriva dai fertilizzanti utilizzati nelle coltivazioni del tabacco). Principali effetti: Cancro (polmone, cavità orale, esofago, laringe, trachea, stomaco, reni, vescica, uretere, cervice, colon-retto, fegato, pancreas), malattie polmonari e cardiache.
SOSTANZE IRRITANTI: Sostanze che interferiscono con l’autodepurazione dei polmoni e favoriscono l’accumulo e il ristagno di secrezioni nei bronchi, tra queste l’ammoniaca e la formaldeide. Principali effetti: Asma bronchiale, bronchite cronica, enfisema polmonare.
FUMO PASSIVO:
I danni causati dalle sigarette non riguardano solo i fumatori, bensì tutti colori che sono esposti al fumo passivo, ossia che inalano fumo di tabacco disperso nell’ambiente.
Il fumo passivo gioca un ruolo importante anche durante la gravidanza in quanto può causare aborti spontanei, parti prematuri e rischio di gravidanze extra-uterine. Il fumo, inoltre, attraverso la placenta arriva a feto causando una riduzione dell’apporto di ossigeno con conseguenze sul neonato come ridotto peso alla nascita, rischio di morte improvvisa in culla, asma bronchiale, otiti, disturbi respiratori. Fumare è dannoso anche durante l’allattamento poichè la nicotina riduce la produzione del latte materno e soprattutto attraverso il latte stesso arrivano al bambino la nicotina e le altre sostanze chimiche contenute nel fumo di tabacco.
SIGARETTE ELETTRONICHE:
Fenomeno emergente è il consumo di prodotti nuovi contenenti nicotina, quali i prodotti a tabacco riscaldato e la sigaretta elettronica (o altri prodotti emergenti a base di nicotina), particolarmente diffusi nella popolazione giovanile per l’elevata capacità di indurre dipendenza dalla nicotina.
Il rapporto nazionale annuale sul tabagismo, e il riassunto dei dati principali li puoi trovare cliccando qui .