Alcolock: ora è obbligatorio!

L’alcolock, il dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il tasso alcolemico è superiore a zero, diventa obbligatorio per i conducenti recidivi (tasso > 0,8 g/l) per un periodo da 2 a 3 anni. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha infatti pubblicato sul sito www.ilportaledellautomobilista.it l’elenco degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli compatibili con ogni tipo di alcolock.

L’alcolock, anche detto Ignition Interlock Device (IID), è un dispositivo elettronico non manomettibile che impedisce l’avvio del motore se rileva nel fiato del conducente un tasso alcolemico superiore a zero. È collegato al sistema di accensione del veicolo e funziona come un etilometro: prima di partire, bisogna soffiare nel bocchino. Se il tasso è positivo, l’auto non si avvia.
La normativa prevede che il dispositivo sia sigillato, e ogni tentativo di manomissione venga rilevato e sanzionato.

Il conducente soffia nel dispositivo;
Se il tasso alcolemico è pari a zero (o sotto 0,1 g/l, a seconda del modello), l’auto parte;
Se il tasso è superiore, l’accensione viene bloccata.
Il dispositivo registra ogni utilizzo e può essere sottoposto a controlli da parte delle forze dell’ordine. Inoltre, va installato solo presso officine autorizzate e deve essere tarato periodicamente.

Quando è obbligatorio l’alcolock
Secondo quanto previsto dal nuovo art. 125 CdS, commi 3-ter e 3-quater, l’obbligo scatta per i titolari di patente su cui sono stati apposti i codici unionali:

68 – “Niente alcool”: il conducente non può assumere alcol prima di guidare;
69 – “Guida solo con alcolock”: può guidare solo veicoli dotati del dispositivo.

Questi codici vengono imposti dal prefetto in seguito a condanna definitiva per guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 0,8 g/l.

Chi ha l’obbligo di installare l’alcolock e non rispetta le regole deve pagare una multa che va da 158 a 638 euro e vede la patente nuovamente sospesa, per un periodo da uno a sei mesi. Pene che raddoppiano se si manomette, altera (ad esempio facendo soffiare un’altra persona) o rimuove del tutto il dispositivo. Se una persona che ha l’obbligo di alcolock viene sorpresa nuovamente alla guida in stato di ebbrezza, invece, le sanzioni previste aumentano di un terzo.

Federcarrozzieri:
La misura presenta molteplici criticità. A partire dal costo dell’apparecchio: circa 2.000 euro. un’altra criticità è data dal fatto che il parco auto italiano è come noto molto anziano, al punto che l’età media delle vetture si attesta a 13 anni: su molte autovetture particolarmente anziane sarà tecnicamente impossibile installare l’alcolock.

La Nostra Replica:

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