Ieri si è tenuta la 23esima edizione dell’Alcohol Prevention Day presso l’Istituto Superiore di Sanità: convegno sostenuto e finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito delle iniziative di comunicazione e prevenzione (Legge 125/2001) e svolto e promosso in stretta collaborazione con la Società Italiana di Alcologia (SIA), l’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali (AICAT) ed Eurocare Italia. Una sala gremita ha accolto i moderatori e relatori per una mattinata di dati e confronto.
I dati purtroppo non sono per niente incoraggianti: La prevalenza dei consumatori a rischio***, elaborata attraverso l’indicatore di sintesi (che tiene conto sia dei consumatori abituali eccedentari che dei binge drinker), è stata nel 2021 del 20,0% per uomini e dell’8,7% per donne di età superiore a 11 anni, per un totale di oltre 7.700.000 individui (M=5.250.000, F=2.450.000) che nel 2021 non si sono attenuti alle indicazioni di salute pubblica.
Nel 2021 in Italia, la prevalenza dei consumatori dannosi nella popolazione adulta (età >=18 anni) è stata del 1,88% tra gli uomini e dell’1,16% tra le donne, pari a circa 750.000 persone maggiorenni
Clicca qui per vedere il monitoraggio del SISMA.